studio di psicologia

Dott. Stefano Scaccia


Via Federico Confalonieri, 1 - Roma (piazza Mazzini)
cell. 328-3113253 - facebook - psicoterapeutaroma.online


Home


Inconscio


La psicoterapia psicodinamica presuppone nell'uomo l'esistenza dell'inconscio, cioè di uno spazio psichico lontano dalla consapevolezza in cui risiedono le pulsioni (sessuali ed aggressive), il rimosso, i ricordi, gli archetipi, le fantasie e tutto ciò che è giudicato inaccettabile dall'uomo e dalla società in cui vive.

L'inconscio è la parte sommersa della psiche umana, quella che non vediamo e di cui ignoriamo perfino l'esistenza. Tutto ciò che solitamente pensiamo riguardo noi stessi, tutto ciò che consideriamo giusto, accettabile e razionale non è che una piccola parte della nostra personalità.

L'inconscio è il mondo notturno e lunare, la fonte da cui provengono i miti e le favole, le paure primitive, le narrazioni epiche, i sogni. Essa è definita pure Ombra (Jung) e risponde a un processo di pensiero detto secondario (Freud) che è figurativo, associativo, irrazionale, emotivo, privo di riferimenti spazio-temporali ecc.

In base al tipo di dialogo che l'Io istaura con l'Es (altro nome dell'inconscio) nasce una condizione di equilibrio e di benessere o di squilibrio e di sofferenza. Jung afferma che l'uomo chiama destino la parte dell'inconscio con cui non è in dialogo e che non conosce.

L'inconscio determina le nostre scelte lavorative e relazionali. In termini psichici il caso non esiste. Più siamo consapevoli d'essere guidati da questa potente forza interiore e meno ne saremo condizionati.

In termini generali si può affermare che una vita piena, creativa e sana non è sorda ai movimenti interiori delle passioni, dei desideri, delle fantasie, della sofferenza.


Copyright © 2020 - Design: templatemo